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Notizie

10 novembre 2006

Conferenza stampa alla Casarossa di Crotone per la nascita
del Comitato Regionale del COLIMO in Calabria

È nato COLIMO (Comitato di Liberazione Monetaria) anche in Calabria. Si tratta di una libera organizzazione autonoma, non politica, non partitica, ma laica, a diffusione nazionale ed internazionale, nata per approfondire tematiche relative alla tutela dei diritti delle persone e delle libertà fondamentali dei cittadini, con particolare riferimento alla promozione tra gli associati della conoscenza e dell´insegnamento dei diritti civili, politici ed amministrativi, dei quali devono godere tutte le persone.

Si adopererà inoltre per promuovere la conoscenza delle leggi civili, penali, amministrative e dei regolamenti di ogni paese inerenti gli scopi del comitato, al fine di consentire a tutti gli associati una consapevolezza matura rispetto ai diritti sopra citati. L’antefatto che ha promosso il costituirsi del CLM è il debito pubblico italiano, un’invenzione costruita da politici e banchieri al fine di arricchire gli azionisti privati della banca centrale italiana ed europea.

COLIMO svela i meccanismi ed i segreti di questo sistema di potere che si è eretto e mantenuto sul fatto di essere ignorato dalla gente, ed indica come porre fine legalmente a questo saccheggio.

Le proposte del COLIMO sono per ora le seguenti: nazionalizzazione della banca d’Italia; istituzione di una commissione permanente di controllo in banca d’Italia da parte dello Stato; recupero dei proventi illeciti dal signoraggio primario; recupero dei proventi illeciti del sistema bancario in totale evasione fiscale e falso in bilancio (signoraggio secondario).

Fra le finalità: elevare le pensioni minime a millecinquecento euro al mese a tutti gli aventi diritto; assegno vitalizio a tutte le casalinghe italiane di mille euro al mese; assegno di sostegno per i primi due figli di cinquecento euro al mese cadauno, fino alla loro maggiore età o termine del ciclo universitario, purché in corso; esenzione fiscale fino a cinquantamila euro all’anno di reddito; tassazione unica per redditi oltre i cinquantamila euro all’anno, sia di persone fisiche che giuridiche, pari al 10%; abolizione graduale di ogni altra tassa o balzello (compresa IVA, tassa su alcolici, benzina, ecc.).

Per gli imprenditori si sta lavorando ad una convenzione con le associazioni di categoria delle piccole e medie imprese, che permetterà di finanziare direttamente, tramite dedicati istituti di credito, unitamente ad un consorzio di garanzia, attività su progetto senza necessariamente il bisogno di garanzie reali.

Sarà inoltre operativo a breve un servizio di consulenza bancaria, assicurativa, creditizia, legale, fiscale e commerciale, teso a garantire agli associati risposte chiare e certe alle loro richieste, nella massima professionalità ed alle giuste condizioni.

Alla luce di quanto sopra esposto, il coordinatore del COLIMO per l’Italia centro-meridionale dr. Ettore Affatati, ha avviato una serie di incontri con diverse associazioni ed enti istituzionali al fine di proporre soluzioni concrete per uscire dall’attuale gravissima crisi economica.